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Giovedì, 24 Febbraio 2011 11:58

BEETHOVEN. SONATE PER VIOLONCELLO (COMPLETO)

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BEETHOVEN. SONATE PER VIOLONCELLO (COMPLETO). CD Telarc 80740. (2 CD). (Contenuto CD): 12 Variazioni su “See the Conquering Hero Comes” da Judas Maccabaeues; 12 Variazioni su “Ein Madchen ode rein Weibchen” dal Flauto Magico; 7 Variazioni su “Bei Mannern, welche Liebe fuhlen” dal Faluto Magico Zuill Bailey, violoncello; Simone Dinnerstein, pianoforte.

www.soundandmusic.com

giudizio artistico: ECCEZIONALE

Telarc ha deciso di unire in un unico package due dei propri artisti di punta per quest'edizione completa della musica per violoncello di Beethoven. Non è comunque un'accoppiata inedita: questi due musicisti hanno suonato insieme per circa dieci anni e, queste composizioni in particolare, sono le prime nelle quali si sono cimentati. Quindi, quello che dovremmo ascoltare è un'esecuzione approfondita e ponderata ad opera di due navigati professionisti. Abbiamo questo e molto altro. Rimasi molto impressionato dal primo disco di una serie uscita per la Hyperion di Daniel Muller- Schott e Angela Hewitt e lo consideravo di pochissimo sotto la versione di Jacqueline Du Pré, mia preferita. Devo, comunque, rivedere le mie posizioni. Buono come sia l'edizione Hyperion - ed è veramente molto buono - questo Telarc è di lunga superiore. Almeno per qualcuno come me, impazzito come sono della Du Pré e sempre alla ricerca della sua passione ed anche della sua aggressività in questa musica, l'Hyperion adesso sembra troppo composto. Comunque, io per primo so che Jackie ha i suoi critici e potrei quindi suggerire che coloro che mantengono le distanze da tali interpretazioni potrebbero favorire Muller-Schott e Hewitt; anche le loro interpretazioni sono molto valide. Ma tornando a questo nuovo Telarc, siamo di fronte a una lettura incredibilmente coinvolgente che imprime una nuova vita in questi pezzi, quasi all'esclusione di qualsiasi altra. Dall'apertura del N.1, anche l'Adagio è pregno di anticipazione prima di sfociare nell'Allegro. Si sente addirittura l'odore di rosina che emana dall'archetto 'fumante' del Signor Bailey che riesce a tirar fuori dalle corde un'intonazione ricca e muscolosa. Le Sonate in La Maggiore e Re Maggiore, probabilmente le più conosciute ed amate, sono lette con grande finezza ed anche tutto l'esibizionismo del trapezista, tenendoci trepidanti sulla sedia, quasi aspettando il disastro (che comunque non avviene). Anche rischiando di ripetermi, non posso che enfatizzare ulteriormente il senso di compulsion presente in queste riletture. Bailey e Dinnerstein (la quale ci mostra una persona molto diversa da quella che ascoltiamo nelle sue letture di Bach) non ci permettono un momento quale ci si può adagiare sulla sedia e rilassare. L'attenzione è d'obbligo; se c'è mai stato qualcosa che si possa definire un'esperienza di ascolto impegnato, è questo il caso. Ovvero, se siete alla ricerca di una musica di sottofondo che vi accompagni nella lettura del vostro libro preferito, ripensateci. Se invece state cercando la musica di Beethoven al massimo della sua potenza interpretativa, questo è il disco per voi. In tempi recenti sono stato molto critico della Telarc a causa della loro politica di pubblicare gli SACD un po' ‘a caso’, e penso che nemmeno questo disco sarà messo nel catalogo SACD. Detto ciò, sottolineo che non credo che questo sia particolarmente necessaria. Il suono è così vibrante ed arioso che sarebbe difficile fare di meglio in SACD. Le emozioni musicali sono palpabili e i musicisti sono seduti proprio accanto all'ascoltatore. Decisamente 'top', quindi, questa registrazione sbalorditiva e straordinaria! Penso che anche Jackie dovrà farsi indietro. Steven Ritter

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