Direttive europee per la Pivacy Online

Questo sito WEB usa cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzionalità, anche di terze parti. Usufruendo del sito, acconsentite che questo tipo di informazioni vengano raccolte e memorizzate sul vostro dispositivo.

Leggi i riferimenti normativi europei sulla privacy online

Avete rifiutato l'utilizzo dei cookies. La vostra scelta può essere modificata in ogni momento.

Avete acconsentito all'utilizzo di cookies. Potete comunque modificare questa impostazione in ogni momento.

Domenica, 07 Settembre 2014 00:00

Yim Hok Man - Master of Chinese Percussion

Vota questo articolo
(1 Vota)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

YIM HOK-MAN. MASTER OF CHINESE PERCUSSION. CD First Impression Music FIM K2HD 033. Stereo. Reg: China Central Television Studio, Bejing, China. 1998. Prod: Tse Hung Fei. Eng: Li Xiao-Pei. K2HD Mastering: Takeshi Hakamata, Flair Studio, JVC, Tokyo, Japan.
www.soundandmusic.com

giudizio artistico: BUONO
Mi sono chiesto, l'altro giorno, quanto si riesca ad essere consapevoli dei tesori artistici in nostro possesso, cioè quelli in casa nostra, dietro l'angolo, nel paesino a noi vicino. Ad esempio: lo sapevate quanto all'estero siano considerati dischi cult (addirittura presentato come uno dei migliori chitarristi viventi) i lavori di Gesuino Deiana, da anni icona del folklore sardo? E sapevate che uno dei suoi dischi, a suo tempo pubblicato dalla Womad, sia uno dei più brillanti esempi di registrazione binaurale per il genio oramai affermato di Tchad Blake? Questa introduzione per farvi comprendere come io pensi gli stessi cinesi non siano consapevoli della bravura del Maestro Yim Hok-Man.
Bravura dedotta, la mia. Perché non ho oggettivamente elementi per valutare la sua musica, proveniente da un Paese tanto distante dai nostri schemi ancorati al sistema armonico-tonale. Ma aprirsi alla musica di altri periodi ed altre connotazioni geografiche è cultura, e quanto più disarmante sarà la sensazione tanto più diverrà interessante cercare di capire un'altra cultura attraverso i mezzi più rapidi e diretti come quelli legati alle arti.
La perizia tecnica del maestro, quella si è intuibile. E' intuibile nella sua capacità di "accordare" le percussioni e adattarne al suono all'evoluzione del brano. Percussioni che non sono più supporto ma protagoniste di uno spaccato di cultura remoto, curioso e interessante.
Enzo Carlucci

giudizio tecnico: ECCEZIONALE
Originariamente pubblicato con l'etichetta Marco Polo (e già, indubbiamente allora, ripreso con standard di qualità eccelsa), al poliedrico e coraggioso Winston Ma il merito di averlo riscoperto e ripubblicato. E non esiste una precisa strategia di remastering in FIM. Semplicemente, una scoperta, di volta in volta, dei più alti standard estremo orientali.
In questo caso sono stati utilizzati gli avanzatissimi studi JVC di Tokyo, e nello specifico lo studio Flair dove è possibile la rimasterizzazione K2HD (High Definition) e transcodifica nel formato CD senza virtuale perdita di capacità di risoluzione. In breve, il tentativo (maledettamente ben riuscito) di una transcodifica a perdita di informazioni molto simile, nell'ascolto, ad una lossless.
Risultato? Già anticipato: fantastico. Forse uno dei più alti standard CD mai ascoltati (di pari livello solamente alcuni XRCD). C'è tutto, tutto, tutto. Microdinamica e macrodinamica, ampiezza del soundstage, ripidità dei transienti, bilanciamento tonale pressoché perfetto, resa del dettaglio. Raramente mi ero imbattuto in qualcosa di simile per completezza e per possibilità di check di tutti i parametri audio.
Le percussioni, poi, passano dai ‘suonini’ di chincaglierie varie agli infrasuoni delle grandi pelli percosse, dall'immediatezza di transienti vagamente legnosi agli inconsueti timbri dovuti alle differenze di materiali e geometrie (di cui lo stesso Winston Ma parla nell'iniziale presentazione). Un tripudio audiophile, davvero. Ed anche se non dovesse avervi convinto la mia presentazione sopra legata alla musica, perlomeno dovrebbe essere considerato un banco test per l'impianto, test di qualità semplicemente assoluta. Obbligatorio per qualsiasi audiofilo.
Enzo Carlucci

 

Letto 7014 volte
Sound and Music Novità Aprile 2016

Le novità di Aprile da Sound & Music

Sound and Music Novità Febbraio 2016

Le novità di Febbraio da Sound & Music

Audiophile Sound a casa tua

Abbonamento: Rivista+CD a casa tua

OFFERTA: Solo 81 Euro (con CD) per 12 numeri invece di 10

Risparmi 27 Euro su acquisto in edicola!!!

CLICCA QUI

Audiophile Sound Digital Edition

Compra l’ EDIZIONE DIGITALE

Solo 3,90 euro (5,90 con il CD)

Risparmia più di 3 Euro per numero!!!

CLICCA QUI

Audiophile Sound Abbonamenti

EDIZIONE DIGITALE

Solo 24 euro (39 euro con il CD)

OFFERTA: per 12 numeri invece di 10

Risparmia fino a 66 Euro sul'acquisto in edicola!!!

CLICCA QUI

 

Accesso Utente

Utilizzando questo sito si accettano integralmente le norme e le condizioni d'uso in vigore