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Venerdì, 24 Luglio 2015 13:01

Le rivisitazioni jazzistiche di Oscar Del Barba

Il pianista e compositore bresciano ha pubblicato il CD "Two Suites for Jazz Orchestra", con la partecipazione straordinaria di Dave Liebman

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I brani sono contenuti nel cd omonimo che è uscito nel marzo 2015 e sono organizzati in due suites. Una prima, "Cinque scene per big band", è interamente composta da brani originali di Oscar del Barba. La seconda, "Variazioni su un canto popolare bresciano" è divisa in cinque parti e si basa su un temapopolare e quattro variazioni. Le variazioni sono basate su un tema popolare dal titolo “Vuliga bé ai müradur” che Del Barba ha trasformato soprattutto modificando le armonie e il ritmo.
Del Barba arricchisce questa melodia con armonizzazioni raffinate, inserendo elementi compositivi moderni e l’aggiunta dell’improvvisazione, cosa che dà ai brani quell’elemento estemporaneo elevato dalla bravura dei solisti. Ora questa riproposta di un tema popolare vuole rappresentare una sorta di continuità con la tradizione che per Del Barba è importante non venga dimenticata.
"Cinque scene per big band" è invece composta integralmente da Oscar del Barba. Anche se già vincitrice del primo premio assoluto al concorso "Scrivere in Jazz" di Sassari nel 2002 per la sezione immagini, per questo progetto, subisce, soprattutto nell'arrangiamento, una significativa revisione. Le musiche di questa suite, dalla natura intensamente evocativa, già presagita negli stessi titoli (Paesaggi dal cielo, Cavalli, Memoria, Icaro e Tramonto) risentono, nella costruzione degli arrangiamenti, dell'influenza della musica cosiddetta colta e della sua mescolanza con la poetica musicale jazzistica di Oscar Del Barba. Questa dualità, questa dialettica genera si contrasti ma anche una fusione fra gli elementi, le forme compositive, arrivando a formare un “colore” sonoro del tutto particolare.
La necessità di registrare questi brani viene dopo un lungo periodo di maturazione e di revisione degli stessi, e si è fatta pressante quando sembrato il momento giusto di fissarli all'ascolto essendosi venuta a creare la possibilità di farli eseguire da grande e autorevolissima orchestra. Un organico cioè di venti musicisti, tra i migliori del panorama musicale italiano, impreziosito dalla presenza di un grande ospite come Dave Liebman.


Notizie fornite da Oscar Del Barba


www.oscardelbarba.it

 

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