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Venerdì, 23 Ottobre 2015 10:20

Due prime di Giya Kancheli

Dell'ottantenne compositore georgiano, la ECM pubblica un CD che raccoglie una composizione per violino e orchestra e una per due violini e orchestra, eseguite da Gidon Kremer, Patricia Kopatchinskaja e dalla Kremerata Baltica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima discografica per due delle maggiori opere di Giya Kancheli, in uscita appena dopo il compimento dell’80° anno del compositore. “Chiaroscuro”, per violino e orchestra, prende in prestito il nome dalla tecnica pittorica del rinascimento e del barocco fondata sui contrasti di luci e ombre, una dinamica che il compositore recupera nella sua scrittura musicale e che, in questa occasione, viene vigorosamente veicolata dalla Kremerata Baltica. Il pezzo è stato originariamente scritto per Julian Rachlin, da eseguire al violino e alla viola. Yuri Bashmet e Gidon Kremer hanno chiesto a Kancheli delle versioni indipendenti, che il compositore ha successivamente sviluppato e realizzato, osservando come profonde personalità rivelino sempre qualcosa che non può essere espresso in segni e diventino in qualche modo co-autori delle opere che interpretano. “Twilight”, per due violini e orchestra, è una toccante meditazione sulla mortalità, scritto in un momento in cui Giya Kancheli si stava riprendendo da una malattia; nelle foglie e nei rami degli alberi di pioppi che osservava dalla sua camera vedeva una metafora del cambiamento e della trasformazione.


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