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Giovedì, 18 Ottobre 2007 14:26

GRIEG - SCHUMANN: CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA

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GRIEG: CONCERTO PER PIANOFORTE E ORCHESTRA IN LA MINORE OP. 16. SCHUMANN. CONCERTO PER PIANOFORTE E ORCHESTRA IN LA MINORE OP. 54.

L.O.Andsnes (pf.), Berliner Philharmoniker, M. Jansons. CD EMI 5575622. 59:03.

DDD. Stereo. Studio Recording (Grieg) Live Recording (Schumann). 2002. Philharmonie,

Berlino (Germania). Prod: J. Fraser. Eng: A.Akselberg.


giudizio artistico: ECCEZIONALE

Il pianista norvegese Leif Ove Andsnes e i suoi partner ci propongono una lettura fresca e corroborante dei due concerti, entrambi in la minore, di Grieg e di Schumann, che un tempo costituivano un abbinamento proverbiale. ‘Partner’ è la parola chiave di questa interpretazione, in quanto più e più volte ci si rende conto dello stretto rapporto che unisce gli artisti coinvolti. Tuttavia, per quanto Andsnes possa contare su una collaborazione molto qualificata, non ha certo bisogno di tutelarsi eccessivamente. Come detto, si tratta di interpretazioni pervase da un vigore davvero meraviglioso. La spiccata musicalità e la perfezione tecnica del pianista norvegese rischiarano entrambi i concerti. La regolarità della lettura, il rifiuto di qualsiasi retorica (un fatto molto importante nel concerto di Grieg) e un approccio sognante ma mai sdolcinato consentono al lavoro del compositore nordico di esprimersi pienamente in tutti i suoi spunti danzanti e cantabili, cui va aggiunta la disarmante innocenza pervasa da un’intensa sensibilità e dal suono quasi cameristico dei Berliner Philharmoniker diretti con grande cura da Jansons. Le stesse osservazioni possono essere estese anche al concerto di Schumann. Al suo primo ingresso Andsnes non poteva sfoggiare una maggiore delicatezza, una scelta che non si risolve in toni insipidi ma in una acuta sensibilità. Nel complesso, si tratta di un’interpretazione fluente che pone al primo posto l’espressione poetica e alcuni magici interscambi tra solista e orchestra.

Colin Anderson


giudizio tecnico: ECCEZIONALE

DINAMICA: 5

EQUILIBRIO TONALE : 5

PALCOSCENICO SONORO: 5

DETTAGLIO: 5

La straordinaria collaborazione tra Andsnes e Jansons è stata registrata in maniera veramente superba - con un’immagine sonora ravvicinata ma non claustrofobica, tangibile senza essere opprimente - che consente di apprezzare pienamente sia la lettura naturale, pensosa e flessibile del pianista sia la raffinatezza e il dettaglio dell’accompagnamento orchestrale, al punto che ogni minimo dettaglio sonoro può essere percepito alla perfezione. Se si eccettua il fatto che tra il primo e il secondo movimento del concerto di Schumann avrei gradito uno stacco di qualche secondo maggiore, si tratta di uno splendido disco.

Colin Anderson

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